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Premetto che avendo una conoscenza abbastanza limitata in materia, mi limito a descrivere il caso in cui mi sono trovato io, ovvero avendo una moto non radiata d'ufficio ma della quale erano state consegnate le targhe, e la fotocopia del libretto (anche solo sapere il numero di targa, forse potrebbe bastare).
Io ero in possesso anche di una fotocopia del Certificato di Proprietà in cui è stata annotata la cessazione della circolazione, ma se ho capito bene come è andato il giro del fumo, credo che questa non sia indispensabile.
Questo è quanto si deve fare:
1 - La moto deve essere riportata al suo stato di fabbrica, e quindi tutta integra e originale in ogni sua parte.
Se per fare ciò è dovuta intervenire una officina, il meccanico dovrà rilasciare una dichiarazione in cui dichiara e firma di aver effettuato il controllo e la revisione a regola d'arte per la sicurezza nella circolazione del veicolo e di averla riportata allo stato originale in tutte le sue parti. Naturalmente nella dichiarazione dovrà indicare anche marca, modello e numero di telaio della moto.
Nota: anche se la moto è già in condizioni perfette o avete effettuato voi il restauro, è meglio farsi rilasciare comunque una dichiarazione simile da un meccanico di fiducia.
2 - Fare una visura la PRA, per questo serve il numero di targa (€ 2,84). Il servizio si può avere anche online, con un costo aggiuntivo di € 2,32 + 20%IVA.
3 - Fare richiesta d'iscrizione al registro storico F.M.I. (vedi relativa FAQ).
NOTA: fate fotocopia di questa richiesta, vi servirà per prenotare la data del collaudo.
4 - Recarsi presso gli uffici della Motorizzazione Civile e richiedere il modulo per la domanda di collaudo del motoveicolo, e compilarlo nelle parti interessate (dati anagrafici del proprietario del veicolo e dati del veicolo).
5 - Fare 3 versamenti alle poste:
€ 22, 00 sul c/c postale n. 4028 intestato a: DIPARTIMENTO DEI TRASPORTI - IMPOSTA DI BOLLO
€ 25,82 sul c/c postale n. 9001 intestato a: DIPARTIMENTO DEI TRASPORTI - DIRITTI L 14 - 67
€ 18, 67 sul c/c postale n. 121012 intestato a TESORERIA PROV.LE DELLE SOTATO SEZ. VT - ACQUISTO TARGHE VEICOLI A MOTORE
NOTA: quando vi recate alla Motorizzazione Civile per richiedere il modulo per la domande di collaudo, vi dovrebbero dare anche questi già compilati.
6 - Fare domanda del collaudo presso la Motorizzazione Civile, presentando:
- Fotocopia della richiesta d'iscrizione al registro storico F.M.I. (vd. punto 3).
- Copia in originale della domanda di collaudo correttamente compilata (vd. punto 4).
- Ricevute in originale dei versamenti fatti (vd. punto 5).
- Fotocopia del vecchio libretto.
- Fotocopia della Carta d'Identità.
- Visura del PRA (vd. punto 2).
- Dichiarazione del meccanico (vd. punto 1)
7 - A questo punto se tutto è andato come vi auguro, la Motorizzazione Civile dovrebbe autorizzarvi la richiesta di collaudo e quindi vi diranno una data e un ora in cui dovrete presentarvi col mezzo.
NOTA: il collaudo può essere fatto anche senza avere ancora l'iscrizione al registro storico F.M.I. (come ho detto la richiesta può bastare). In questo caso però potrebbero non rilasciarvi immediatamente il foglio di via, dovrete poi ripresentarvi con la richiesta approvata.
Il costo complessivo (in data 2005) è di circa € 100, compresa l'iscrizione alla F.M.I. escluse le foto. Lo sbattimento è sostenibile, richiede un paio di mezze giornate di ferie e quindi sconsiglio le agenzie che fanno questo servizio: risparmiate sul tempo, ma i costi sono diversi.
Infine, il tutto si può fare anche iscrivendo la moto all'A.S.I. invece che alla F.M.I.
Personalmente ho preferito la seconda per due motivi: il primo è che l'iscrizione si paga solo un a volta (mentre all'A.S.I. bisogna pagarla tutti gli anni); e poi una moto di 20 anni iscritta alla F.M.I. in alcune regioni di Italia è esente dal bollo.
(vd. anche FAQ sulla normativa - NdR.)
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