Doppio disco

Ad integrazione della già esaustiva FAQ di cdg e Tama (ma non quella di Mucciaccicox) riporto la mia esperienza che può essere utile nel caso uno scopra che il suo mozzo (3) della ruota anteriore non è fornito di smussi sulla superficie destra e non voglia agire di fresa sul mozzo stesso.


Il problema che si dovrà affrontare nel mettere il doppio disco è il fatto che tutto l’insieme rinvio contakm (15) – trascinatore contakm (8) – insieme mozzo (21 – 7 – 3 – 21) – disco sinistro è continuo attorno al perno centrale e di misura per calzare sui foderi forcella. Introducendo il secondo disco a destra “spessoro” di 10mm questo insieme e perdendo la possibilità di montare il rinvio contackm stock ed il suo fermo.

Io ho fatto così (Honda CB 500 four):

ho preso il trascinatore (8), ho tagliato una fetta che comprenda le “orecchie” che vengono strette dal fermo cromato (9), per tagliarla in modo pari l’ideale è usare un tornio parallelo per far ruotare il pezzo.
Poi ho tornito il pezzo di circa 10mm controllando che il D esterno del pezzo in fase di tornitura non scenda sotto il mm del d interno della fetta tagliata (altrimenti la successiva saldatura è difficile e scentrata).

In foto sotto si vede, da sinistra: la fetta tagliata con le “orecchie”, il trascinatore tornito, il trascinatore originale (8) :

Ho portato a saldare con una brasatura forte il pezzo tornito e la “fetta con le orecchie”, ottenendo un trascinatore 9mm più corto in altezza. L’unica accortezza nella saldatura è che la superficie inferiore del trascinatore sia piatta.
Il risultato è in foto sotto; a sinistra il nuovo trascinatore saldato e a destra sempre l’originale:

A quel punto ho provato la continuità del nuovo insieme: ho messo il disco a destra (appoggiato parallelo al terreno) messo il nuovo trascinatore ed il rinvio: sporcando di inchiostro la ralla interna del cuscinetto del mozzo ho potuto notare che il cilindretto interno del trascinatore non faceva battuta, quindi ho messo una rondella di spessore 1,5mm che rendesse continuo l’insieme come in origine (altrimenti stringendo il perno avrei gravato sulla brasatura e comunque non avrei serrato a dovere).

Anche il fermo del trascinatore va adattato al fatto che avendo questo perso 9mm di altezza il rinvio del conta km si troverà ad interferire con il bordo superiore, per questo se ne asporta un orlo di qualche mm.

In foto sotto il fermo tornito a sinistra e l’originale (9) a destra:

Ora si possono rimontare le bandiere sui foderi evitando di stringere le 3 viti di quella destra in quanto bisognerà verificare il corretto montaggio.
Montata la ruota si porta la bandiera sulla verticale del disco destro (e già qui se si sente resistenza alla rotazione vuol dire che saranno necessarie regolazioni), poi prendendo una squadra la si appoggia al disco e si controlla che la bandiera sia in asse sul piano verticale (o comunque che l’angolo che forma con la squadra sia molto ridotto).

(immagine tratta da un’analoga modifica per la CB750)

Il motivo di questo controllo è che se la bandiera risulta inclinata rispetto al disco al momento della frenata la forza del pistoncino farà in modo di allineare pinza (solidale alla bandiera) e disco, facendo svergolare l’insieme bandiera – pinza. Una volta mollato il freno l’oring del pistoncino pinza richiamerà lo stesso di quei pochi decimi che sono sufficienti in condizioni normali per sfrenare la ruota, ma insufficienti nel caso in esame in cui il pistoncino ha avuto una corsa maggiore, visto che parte della corsa era spesa per svergolare la bandiera; quindi il risultato finale sarebbe una ruota frenata dalla bandiera caricata elasticamente (e che quindi graverebbe anche le viti di fissaggio bandiera di uno sforzo di trazione che non dovrebbero sopportare).

Per renderla parallela è sufficientemente interporre lo spessore giusto, io ho semplicemente fatto passare il supporto parafango all’interno del fissaggio superiore della bandiera, mentre la vite pivot del perno non necessitava di spessori.

Il risultato estetico del trascinatore e rinvio conta km a secondo disco montato:

Buon lavoro e buon divertimento!

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Courtesy of mako