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Queste istruzioni sono state prese dai manuali di officina dei modelli 350-500-750 Four fino al ’72, ma valide a grandi linee anche per modelli successivi per sapere se il circuito carica o no.
Descrivo come ho effettuato la prova sulla mia 500.
È meglio essere in due, uno si occupa dei comandi (avviamento, acceleratore e contagiri) mentre l’altro rimane a controllare di fianco (contatti e tester).
È raccomandabile avere la batteria carica (elettrolito di densità 1,26-1,28 a 20° C).
Eseguiremo le misurazioni nella modalità di guida diurna, con il solo assorbimento del motore e di guida notturna con le luci abbaglianti accese.
Prepariamo la moto in modo da poter accedere agevolmente ai poli della batteria, quindi stacchiamo dal polo + il cavo (nello schema è quello rosso)
Con un tester sulla scala A= (Ampere in corrente continua) prepariamo il puntale nero sul polo + della batteria e il puntale rosso sul cavo staccato come nella figura sotto.

Si avvia il motore a pedale…. ok è difficile!
Dobbiamo avviare il motore con il motorino elettrico ma i fili sottili del tester non consentono il passaggio di tutta la corrente che serve, allora rimettiamo in contatto il cavo + dell’impianto sul polo della batteria senza staccare il tester e tenendolo premuto forte con le dita facciamo l’avviamento.
Ora il motore è in moto e possiamo allontanare di nuovo il cavo dal polo e iniziare le letture in modalità di guida diurna ai vari numeri di giri: il socio di sopra tiene l’acceleratore a 1000 giri e chiede a quello di sotto quanto segna l’amperometro annotandolo su un foglietto; si fa lo stesso a 2000 giri e così via… fino a sbiellare il motore da fermo a 8000 giri! (ci si può fermare prima).
L’amico ai comandi a questo punto accende gli abbaglianti e si ripetono le letture ai vari giri nella modalità di guida notturna.
Abbiamo ottenuto i valori degli Ampere; si può spegnere il motore e ricollegare il cavo + al polo della batteria.
Per compiere la lettura dei Volt bisogna prima di tutto cambiare la scala del tester in V= (Volt in corrente continua), poi preparare il puntale nero a contatto del negativo della batteria e il rosso al positivo come nella figura sotto.

Si riavvia il motore e si fanno le letture nella modalità di guida diurna e stessi giri che abbiamo usato precedentemente, così otteniamo anche i valori dei Volt.
Usando come riferimento le tabelle sottostanti, riguardanti le tre cilindrate, possiamo capire in che condizioni è il circuito di ricarica della batteria.
350
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Giri motore
Corrente di carica (A)
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1000
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2000
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3000
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4000
|
5000
|
6000
|
7000
|
8000
|
|
Guida diurna
|
1,6
|
1,9
|
2,0
|
1,8
|
1,6
|
1,5
|
1,4
|
1,4
|
|
Guida notturna
|
0
|
0
|
4,0
|
2,6
|
2,0
|
1,6
|
1,4
|
1,4
|
|
Voltaggio (V)
|
12,5
|
14,2
|
15
|
15
|
15
|
15
|
15
|
15
|
500
|
Giri motore
Corrente di carica (A)
|
1000
|
2000
|
3000
|
4000
|
5000
|
6000
|
7000
|
8000
|
|
Guida diurna
|
6,5
|
0
|
2,4
|
1,3
|
1,0
|
1,0
|
0,8
|
0,6
|
|
Guida notturna
|
2-3
|
1,0
|
1,0
|
1,0
|
1,0
|
1,0
|
1,0
|
1,0
|
|
Voltaggio (V)
|
12
|
12,4
|
13,2
|
14,5
|
14,5
|
14,5
|
14,5
|
14,5
|
750
|
Giri motore
Corrente di carica (A)
|
1000
|
2000
|
3000
|
4000
|
5000
|
6000
|
7000
|
8000
|
|
Guida diurna
|
6,5
|
0
|
2,4
|
1,3
|
1,0
|
1,0
|
0,8
|
0,6
|
|
Guida notturna
|
2-3
|
1,0
|
1,0
|
1,0
|
1,0
|
1,0
|
1,0
|
1,0
|
|
Voltaggio (V)
|
12
|
12,4
|
13,2
|
14,5
|
14,5
|
14,5
|
14,5
|
14,5
|
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