Pagina 1 di 1

pedivella dura

Inviato: gio lug 02, 2020 5:26 pm
da liberamor
Ciao a tutti.
Ieri ho provato a fare un giro per cercare di capire cosa non va sulla mia moto (400 four).
Ho un problema per cui a livello di tensione sulla batteria, anche quando alzo i giri oltre i 3/4000, non va oltre gli 11,7 volt.
La batteria funziona, perchè se la carico con un caricatore esterno arriva a 12.5 e mantiene la carica. Sullo statore la misura di continuità (ohm) misura il giusto, la tensione sui capi dei tre fili dell'alternata è 27/28 volt circa. E' giusta?
Una cosa strana è che a quadro acceso, ho una perdita in ampere pari a 2.5 A con tutto spento , anche l'interruttore che alimenta le bobine.
Questo problema ovviamente si riflette un po' su tutto, mi rimane difficile analizzare la carburazione, perchè questa bassa alimentazione fa andare la moto a singhiozzi.
Ad un certo punto, ad uno stop, si è spenta. il motorino di avviamento ho visto che faceva fatica ad andare ed ho usato la pedivella. E' normale a moto calda faccio una fatica mostruosa per mandare giù la pedivella? Non è che sto grippando qualcosa? ricordo almeno per un paio di momenti a bassi giri di aver visto la spia dell'olio accesa. Ovviamente l'olio è presente ed arriva alla seconda tacca.

Re: pedivella dura

Inviato: dom lug 12, 2020 10:13 am
da alexbg
c'e' qualcosa che non va, non deve essere cosi' dura. Okkio che se la spia e' accesa puo' essere che la pompa non funzioni quindi anche se l'olio c'e' non circola

Re: pedivella dura

Inviato: lun lug 13, 2020 8:26 am
da revere
hai sicuramente un filo interrotto sul generatore

Re: pedivella dura

Inviato: lun lug 13, 2020 11:45 am
da ANTO
liberamor ha scritto:Ciao a tutti.
Ieri ho provato a fare un giro per cercare di capire cosa non va sulla mia moto (400 four).
Ho un problema per cui a livello di tensione sulla batteria, anche quando alzo i giri oltre i 3/4000, non va oltre gli 11,7 volt.
La batteria funziona, perchè se la carico con un caricatore esterno arriva a 12.5 e mantiene la carica. Sullo statore la misura di continuità (ohm) misura il giusto, la tensione sui capi dei tre fili dell'alternata è 27/28 volt circa. E' giusta?
Una cosa strana è che a quadro acceso, ho una perdita in ampere pari a 2.5 A con tutto spento , anche l'interruttore che alimenta le bobine.
Questo problema ovviamente si riflette un po' su tutto, mi rimane difficile analizzare la carburazione, perchè questa bassa alimentazione fa andare la moto a singhiozzi.
Ad un certo punto, ad uno stop, si è spenta. il motorino di avviamento ho visto che faceva fatica ad andare ed ho usato la pedivella. E' normale a moto calda faccio una fatica mostruosa per mandare giù la pedivella? Non è che sto grippando qualcosa? ricordo almeno per un paio di momenti a bassi giri di aver visto la spia dell'olio accesa. Ovviamente l'olio è presente ed arriva alla seconda tacca.


Credo che il tuo alternatore funzioni bene. Lo hai appurato correttamente misurando la continuità dei tre avvolgimenti e rilevando la tensione in uscita.
Quanto alla batteria, non è normale che con caricabatteria esterno si limiti a 12,5V ma deve arrivare a 14,5V - 14,7V. Quindi per sicurezza staccala dalla moto (basta staccare solo il positivo), rimettila sotto carica e tieni monitorata la tensione in particolare a fine carica.
Un flusso di corrente di 2,5A con tutto staccato (anche le bobine) non è assolutamente normale, ma non è difficile trovare dov'è l'emorragia. Laborioso ma non difficile. Usa metodo, disciplina e ragionamento come già hai dimostrato. Collega un amperomentro in serie alla batteria, scollega vari rami dell'impianto finchè troverai quello che causa l'assorbimento anomalo.
Schema alla mano, sconnetti tutto l'impianto di illuminazione. Poi l'impianto di ricarica-regolazione. Poi l'impianto di accensione.

Quanto alla durezza della pedivella, il problema potrebbe essere grave. Non ti voglio spaventare, ma se metto assieme la spia dell'olio che si accende quando non dovrebbe, il motore che si spegne a bassi giri, la pedivella dura ed il motorino d'avviamento che gira a fatica... tutto mi porta a pensare ad una grippata!!! :shock:

Tienici info :wink:

Re: pedivella dura

Inviato: ven ago 21, 2020 1:20 pm
da liberamor
Ciao Anto e grazie della risposta.
anche io ho avuto paura di aver grippato.
Ma se fosse una grippata, non dovrebbe essere un danno pemanente?
La moto dopo ha ripreso ad andare, anche adesso sembra funzionare. Dico sembra perchè attorno i 5000 giri perde colpi e non riesco a farla salire.

Re: pedivella dura

Inviato: sab ago 22, 2020 4:51 pm
da starfighter
Il danno probabilmente c'è. Il fatto che il motore non voglia salire di giri oltre un certo regime lo dimostra. Magari non è un danno gravissimo. Hai guardato se dagli scarichi esce fumo blu?

Re: pedivella dura

Inviato: lun ago 24, 2020 10:29 am
da liberamor
ciao e grazie.
Fumo non ne fa, almeno al minimo e dando qualche accelerata.
Il problema a 4500 giri mi sembra più di messa a punto, perchè è come se strappasse o andasse a scatti. Certo, il dubbio mi rimane, perchè quel grippaggio c'è stato.
Può essere utile fare la prova di compressione, almeno per vedere se tutti i cilindri misurano più o meno uguale?
O devo proprio smontare tutto e verificare "ad occhio"?

Re: pedivella dura

Inviato: lun ago 24, 2020 12:07 pm
da starfighter
Prima di aprire tutto fai almeno la prova di compressione. Così avrai un'idea di qual'è il cilindro incriminato....

Re: pedivella dura

Inviato: lun ago 24, 2020 2:40 pm
da revere
quota Starfighter anche se comunque una moto cosi diventa inutile quindi tanto vale fare un bel lavoro e aprire tutto